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| sito della lista civica "RINNOVAMENTO PER BRAONE" nata per la elezione del Consiglio Comunale di BRAONE del 6/7 giugno 2009 | Comune di Braone |
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GESTIONE DELL’ICI
Affidare
ad una società esterna (DUOMO GPA s.r.l. di Milano) la gestione
dell’ICI costa al Comune di Braone, e quindi ai cittadini di
Braone, circa 6000 euro all’anno.
La nostra proposta è questa: se proprio è necessario effettuare controlli sulle dichiarazioni ICI dei Braonesi, come sostiene la maggioranza, perché non utilizzare questi 6000 euro ogni anno per affidare un incarico di collaborazione ad un giovane neo-diplomato di Braone - o comunque della Valle - per 6 mesi, durante i quali avrebbe tutto il tempo per verificare le pratiche ICI di Braone. Vantaggi: - i 6000 euro non prendono la strada di Milano, ma vengono utilizzati e spesi in zona; - tutta la gestione rimarrebbe interna al comune, al quale i cittadini potrebbero rivolgersi in caso di verifiche, controlli, chiarimenti, ecc. ISTITUZIONE FONDO SOCIALE La giunta comunale di Braone costa al Comune di Braone, e quindi ai cittadini di Braone, la somma di circa 10000 euro all’anno. La nostra proposta è questa: se, e sottolineiamo se, la giunta comunale (Sindaco e assessori) dovesse rinunciare al compenso, si potrebbero utilizzare 10000 euro all’anno per l’istituzione di un “fondo sociale per il sostegno delle famiglie e dei giovani”, che reputiamo veramente utile in questo periodo di crisi; il fondo sociale potrebbe essere destinato, per esempio, a scopi del tipo: - istituire una borsa di studio di sostegno per studenti universitari, di importo almeno pari a 2500 euro, da assegnare in base al merito dello studente/studentessa (numero esami superati in rapporto al piano studi e media votazione); - rimborso del costo dei libri agli studenti delle scuole superiori; - contributo agli studenti della quinta elementare di almeno 250/300 euro ognuno per l’acquisto di un Computer portatile per l’accesso ad Internet; - sostegno alle famiglie in difficoltà economica per perdita di lavoro o per grave infortunio o malattia. Deve essere chiaro che: - il compenso della giunta è stabilito per legge; - spetta alla giunta decidere se rinunciare o meno al compenso. E’ anche vero che altre giunte di altri comuni hanno effettuato la scelta di rinunciare e che questa rinuncia è stata colta dalla cittadinanza come segnale di riavvicinamento della politica alle esigenze della gente. E’ altrettanto ovvio che, nel caso di rinuncia, la somma a disposizione non è certo elevata, ma si potrebbe incrementare riducendo altre spese di rappresentanza, di rimborso viaggi, ecc; ACQUA COME BENE PUBBLICO? Un interessante contributo all'argomento lo trovate qui: progetto H2O |